Medio Oriente, Tel Aviv annuncia: “Decine di droni iraniani in volo verso Israele”

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Decine di droni sono stati lanciati dall’Iran in direzione di Israele: lo ha riferito in serata Daniel Hagari, portavoce delle forze armate di Tel Aviv. Stando alle informazioni diffuse dall’ufficiale, contenute in un comunicato, servizi e responsabili della contraerea stanno monitorando l’avvicinamento dei velivoli, che dovrebbero impiegare alcune ore per raggiungere il territorio di Israele. Hagari ha aggiunto che si potrebbero verificare delle interruzioni dei segnali di localizzazione Gps in coincidenza con i tentativi delle forze armate di Tel Aviv di intercettare i droni. Secondo il portavoce, le sirene di allarme suoneranno solo se i velivoli entreranno nello spazio aereo di Israele presso località di rilievo. Hagari ha aggiunto che le forze armate cercheranno di intercettare e abbattere i droni il prima possibile. Secondo l’emittente israeliana Channel 12, gli Stati Uniti sono stati i primi a rilevare i lanci da parte iraniana. Washington, stando a questa ricostruzione, avrebbe subito informato Tel Aviv.

GUARDIE IRAN CONFERMANO IN CORSO OFFENSIVA DRONI E MISSILI

I Corpi delle guardie rivoluzionarie dell’Iran hanno confermato di aver lanciato un’offensiva contro Israele in risposta al bombardamento del primo aprile nel quale le forze di Tel Aviv avevano colpito il consolato di Teheran nella capitale siriana Damasco. La comunicazione è giunta attraverso una nota, citata anche dall’emittente in lingua inglese Press Tv. Secondo quanto reso noto, l’offensiva mira a colpire obiettivi specifici in Israele con decine di droni e missili. Nel bombardamento del primo aprile erano stati uccisi anche due comandanti dei Corpi delle guardie della rivoluzione dell’Iran, il generale Mohammad Reza Zahedi e il suo vice Mohammad Hadi Hajriahimi. Il raid non è mai stato rivendicato da Israele.

ISRAELE INTERCETTA DRONI IRANIANI IN VOLO SU SIRIA, GIORDANIA

Israele ha cominciato a intercettare e abbattere droni iraniani in volo su Siria e Giordania: lo ha riferito Channel 12, emittente di Tel Aviv, senza fornire informazioni specifiche sulle proprie fonti.
Secondo il quotidiano Times of Israel, la possibilità di questa risposta è legata a uno scudo di difesa aerea predisposto dagli Stati Uniti insieme con i Paesi alleati in Medio Oriente.

TAJANI: ATTENTI E PREOCCUPATI, PRONTI A QUALSIASI SCENARIO

“Seguiamo con attenzione e preoccupazione quanto sta accedendo in Medio Oriente”. Così il ministro degli Esteri Antonio Tajani, con un post sul social network X. “Sono in costante contatto con le ambasciate d’Italia a Tel Aviv e a Teheran” ha aggiunto Tajani. “Sentiti il presidente del Consiglio e il ministro della Difesa, il governo è pronto a gestire qualsiasi tipo di scenario”.

fonte: AgenziaDIRE.it

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