Fondi a Kiev: il Senato Usa boccia la legge che teneva insieme aiuti e stretta su migranti

campidoglio usa

Il Senato Usa ha bocciato il disegno di legge bipartisan da 118 miliardi di dollari (appoggiato da Joe Biden) che teneva insieme la sicurezza del confine e la stretta sui migranti con gli aiuti per Kiev (60 miliardi) e Israele (12 miliardi). Con una votazione conclusasi 49 a 50, quando per raggiungere il quorum erano necessari 60 voti, il Senato non è riuscito ad approvare il pacchetto bipartisan che avrebbe inasprito le leggi sull’immigrazione, aiutato l’Ucraina a combattere l’aggressione russa e sostenuto Israele nella sua guerra con Hamas. Erano sostanzialmente necessari una decina di voti in più di quelli di cui dispongono i dem al Senato. Da segnalare che nella votazione ci sono stati quattro senatori repubblicani che hanno votato a favore: Susan Collins, Lisa Murkowski, James Lankford e Mitt Romney, mentre tra le file della maggioranza hanno invece votato contro la misura l’indipendente Bernie Sanders, contrario agli aiuti a Israele, e i senatori Ed Markey, Bob Menendez, Alex Padilla e Elizabeth Warren.

Per mesi, i repubblicani avevano insistito sul fatto che qualsiasi ulteriore aiuto ai due alleati degli Stati Uniti doveva anche affrontare l’elevato numero di migranti che arrivano al confine tra Stati Uniti e Messico – una delle principali preoccupazioni degli elettori. Ma molti repubblicani hanno comunque rifiutato il pacchetto di provvedimenti, anche se conteneva molte delle loro priorità, spinti a respingere qualsiasi compromesso dall’ex presidente Donald Trump, impegnato nell’inizio della sua dura campagna elettorale per le elezioni presidenziali che si terranno nel prossimo novembre, in cui l’immigrazione rappresenta un tema chiave. “Solo un pazzo o un democratico della sinistra radicale, potrebbe votare questa orribile legge”, ha scritto il tycoon sul suo social Truth prima della votazione.

L’andamento del voto era stato previsto dal leader della maggioranza democratica al Senato, Chuck Schumer, che pure ha votato no per ragioni tecnico-procedurali. Ciò gli permetterà di andare avanti con il suo piano “B”, per presentare una nuova mozione, che proverà a far votare un pacchetto che comprenderà solo i fondi per l’Ucraina, Israele e altre priorità di politica estera, senza legarle alle misure anti migranti sul confine meridionale, come era stato inizialmente chiesto dai repubblicani.

La reazione di Biden: “Repubblicani minacciati da Trump”

“Non avrei mai pensato di vedere una cosa del genere”. Il presidente americano Joe Biden ha reagito così alla notizia della bocciatura in Senato della legge sui fondi per l’Ucraina e Israele, malgrado nel pacchetto fossero state inserite misure per il controllo del confine con il Messico, come chiesto dai repubblicani. I repubblicani hanno fatto marcia indietro perché “sono stati minacciati da Donald Trump”, ha detto Biden in un incontro con un gruppo di donatori a Manhattan, riferisce la Cnn.

fonte: RaiNews.it

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