Memento // Christopher Nolan

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“Memento”, diretto dal visionario regista Christopher Nolan, è un film che ha lasciato un’impronta indelebile nel panorama cinematografico. Uscito nel 2000, questo thriller psicologico si distingue per la sua struttura narrativa non lineare e per l’uso innovativo del montaggio. La pellicola ha ricevuto numerose lodi dalla critica ed è stata candidata a due premi Oscar per la Migliore Sceneggiatura Originale e il Miglior Montaggio. Sebbene non abbia ottenuto un successo commerciale straordinario al botteghino, Memento è diventato col tempo un film cult, apprezzato sia dal pubblico che dalla critica per la sua originalità e profondità.

La trama di Memento ruota attorno alla figura di Leonard Shelby, interpretato magistralmente da Guy Pearce. Leonard è un ex investigatore assicurativo che soffre di una rara e inusuale forma di amnesia: non può formare nuovi ricordi e la sua memoria a breve termine si azzera ogni pochi minuti. La storia è incentrata sulla sua ossessiva ricerca dell’assassino di sua moglie, un evento che è l’ultima memoria chiara che Leonard conserva. Nolan costruisce il film in modo innovativo, con una serie di sequenze in bianco e nero che procedono in ordine cronologico e sequenze a colori che invece vanno a ritroso nel tempo. Questa struttura unica spinge lo spettatore a immergersi nel mondo disorientato di Leonard, vivendo la sua frustrazione e confusione.

Una delle curiosità più affascinanti di Memento è il modo in cui Nolan ha sviluppato la sceneggiatura. Il film è basato su un racconto breve scritto dal fratello di Nolan, Jonathan, intitolato “Memento Mori”. Christopher Nolan ha lavorato sulla sceneggiatura durante un viaggio in auto da Chicago a Los Angeles. Un altro aspetto interessante è la decisione del regista di non usare quasi mai gli stessi tagli di capelli o trucco per Leonard nelle diverse scene, per enfatizzare la sua disorientata percezione del tempo. Inoltre, i tatuaggi di Leonard, che funziono come promemoria per lui, hanno generato un ampio dibattito e analisi tra i fan e gli esperti di cinema.

Memento non è solo un esercizio di stile nel cinema narrativo, ma è anche una profonda riflessione sulla natura della memoria, dell’identità e della realtà. Il film esplora in modo inquietante come la nostra percezione del passato influenzi la nostra identità e le nostre azioni. La lotta di Leonard per trovare la verità, mentre è intrappolato in un presente perpetuo, solleva interrogativi sulla nostra dipendenza dai ricordi per costruire la nostra storia personale. La genialità di Nolan sta nel farci sentire la frustrazione e la confusione di Leonard, portandoci a riflettere sulla fragilità della nostra percezione della realtà. Memento è un capolavoro che sfida il pubblico a considerare come la memoria plasmi la nostra comprensione del mondo, lasciando un segno indelebile nella mente dello spettatore.

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