La Russa si scusa, ma la polemica continua: Verdi-Sinistra annunciano una manifestazione in via Rasella

la russa via rasella

Il presidente del Senato Ignazio La Russa si è scusato, ma la polemica sulle sue dichiarazioni riguardo l’attentato di via Rasella continua. A puntare il dito sono i gruppi consiliari di Verdi e Sinistra di Roma e del Lazio che chiedono le dimissioni di La Russa e annunciano un flash mob per domani proprio in via Rasella, invitando i cittadini a partecipare.

Le dichiarazioni su via Rasella del presidente del Senato sono assolutamente inaccettabili. La sua rilettura della storia è un’assurda provocazione. La Russa dimentica che ricopre un incarico in nome e per conto della Repubblica italiana, nata dalla Resistenza proprio al nazifascismo. Le sue rivisitazioni della nostra storia sono del tutto incompatibili per chi ricopre la seconda carica dello Stato. È chiaro che siamo di fronte a un’offensiva politica pericolosa, violenta, che getta in pasto alla propaganda più bieca il nostro passato migliore, gli atti di eroismo partigiano e la memoria dei 335 martiri delle Ardeatine”, si legge in una nota dei gruppi consiliari di Verdi e Sinistra di Roma e del Lazio

Ci mobiliteremo con determinazione per chiedere le dimissioni di La Russa, per difendere la legittimità dell’azione di guerra partigiana di via Rasella e per mantenere alta l’attenzione e la difesa dei gappisti romani che sfidarono eroicamente l’occupazione nazifascista di Roma. Per queste ragioni- annunciano Verdi e Sinistra- invitiamo tutte e tutti i cittadini, associazioni ed esponenti politici, chiunque si sia sentito offeso dalle parole di La Russa, domani lunedì 3 aprile alle 16 in via Rasella a Roma per difendere la memoria della nostra città, che è Medaglia d’oro al Valor Militare per la Resistenza. La nostra iniziativa è dedicata alla memoria di chi ha lottato per la libertà e al futuro di un Paese che è e deve restare e democratico e antifascista”.

fonte: AgenziaDIRE.it

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