Fuori Orario // Martin Scorsese

fuori orario locandina

“Fuori Orario” è un film del 1985 diretto da Martin Scorsese, il titolo originale si può tradurre anche come “dopolavoro”, riferendosi alle ore non lavorative. Il regista newyorchese, noto per aver diretto pellicole come Taxi Driver e Toro scatenato, ha ricevuto il premio per la Miglior regia al Festival di Cannes grazie a questo film. Nonostante non abbia ottenuto grande successo di pubblico, “Fuori Orario” è diventato un cult movie, acclamato dalla critica soprattutto per la sua struttura narrativa originale e per la performance del cast.

La trama segue la storia di Paul Hackett (Griffin Dunne), un tranquillo programmatore di computer presso una società informatica newyorchese, che decide di concedersi una serata diversa dal solito. Dopo essere entrato in contatto con una misteriosa ragazza, Marcy (Rosanna Arquette), decide di raggiungerla dopo cena a casa di un’amica. Inizia così un’avventura notturna che lo porterà a vivere situazioni sempre più strane e inaspettate. Il susseguirsi delle scene prende la forma di un intenso thriller psicologico che tiene lo spettatore sul filo del rasoio fino alla fine, con lo stile unico e inconfondibile del regista.

“Fuori Orario” fu il primo film di Scorsese, dopo parecchi anni, a non includere Robert De Niro nel cast, ma soprattutto fu il film che, a causa dell’insuccesso commerciale di Re per una notte (1983), costrinse Scorsese ad avvalersi di una produzione indipendente. Il film venne parzialmente prodotto dallo stesso protagonista, Griffin Dunne, con un budget di appena 4 milioni di dollari e fu girato in solo sei settimane. La colonna sonora, curata da Howard Shore, utilizza prevalentemente il sax di un giovane saxofonista allora sconosciuto, un certo Branford Marsalis.

“Fuori Orario” è un film che esplora le tematiche dell’alienazione e dell’isolamento sociale, che Scorsese sviluppa attraverso una serie di situazioni surreali e bizzarre che lo hanno reso di fatto un brillante cult movie, nonostante fosse nato senza grandi pretese. Viene messa in scena una New York notturna, labirintica e caotica, che diventa il vero protagonista della pellicola, facendo da proiettore per i fantasmi e le angosce di un solo individuo. La brutta avventura di questa notte paranoica e senza fine termina per Paul solo la mattina davanti al suo ufficio, dove entra molto sporco e malconcio, ma finalmente lontano da ogni pericolo.

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