Putin: “Con l’invio di armi a Kiev l’Occidente ha oltrepassato tutte le linee rosse”

armi nucleari russia

Con l’invio delle armi a Kiev l’Occidente ha oltrepassato tutte le linee rosse: lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin nel corso di un’intervista al canale tv Rossiya-1. Il presidente russo ha risposto alle domande del giornalista Pavel Zarubin e il resoconto dell’intervista è stato riportato dalla Tass. Con il sostegno e l’invio di armi in Ucraina, ha detto Putin l’Occidente ha oltrepassato tutte le linee rosse, perfino quello più profonde. “Sì, è quello che stanno facendo, l’hanno fatto fin dall’inizio nel 2014, quando hanno facilitato un colpo di Stato” in Ucraina, ha detto Putin rispondendo al giornalista. Il presidente russo ricorda l’inizio della guerra in questi termini: “Un colpo di Stato costituzionale armato: è qui che è iniziato tutto. Siamo stati costretti a proteggere la popolazione della Crimea, comunque, alla fine abbiamo sostenuto il Donbass. Fanno finta di non averci niente a che fare. Sono gli istigatori di questo conflitto e i mandanti. E oggi vengono consegnati altri milioni di munizioni, attrezzature e così via”.

“LE ALLEANZE NATO COME L’ASSE NAZISTA NEGLI ANNI ’30”

“Il progetto di una Nato globale come l’Asse nazista durante la Seconda Guerra Mondiale“: è quanto ha sostenuto il presidente della Russia, Vladimir Putin, durante un’intervista trasmessa dal canale televisivo Rossiya-24 ripresa da Interfax. Secondo il presidente russo, l’idea di creare una ‘Nato globale’ con la partecipazione dei Paesi dell’Asia-Pacifico ricorda l’alleanza militare delle potenze dell’Asse ai tempi della seconda guerra mondiale.

A proposito degli Stati Uniti, Putin ha detto che “stanno creando sempre più alleanze”. Questo, ha proseguito, “dà motivo agli analisti occidentali, agli analisti politici occidentali di dire solo che l’Occidente sta costruendo nuovi assi. Sono gli analisti occidentali, non noi, a dire che l’Occidente sta iniziando a costruire un nuovo asse simile a quello creato negli anni ’30 dal regime nazista in Germania, quello fascista in Italia e il Giappone militarista”, ha detto Putin. Il presidente russo ha poi ricordato che la Nato, nel 2022, ha annunciato una nuova strategia, secondo cui intende sviluppare relazioni con i Paesi della regione Asia-Pacifico: Putin ha citato Nuova Zelanda, Australia e Corea del Sud quali futuri partner di una ‘Nato globale’. E ha aggiunto: “Il Regno Unito e il Giappone hanno persino firmato un accordo sulla reciproca apertura, in altre parole sullo stabilire contatti e sviluppare relazioni nel settore militare, all’inizio dell’anno, credo a gennaio”, per sottolineare un’alleanza che avrebbe molti punti in comune con quanto avvenne durante la Seconda Guerra mondiale.

“TRA RUSSIA E CINA NON C’È UN’ALLEANZA MILITARE”

Sempre nel corso dell’intervista Putin al canale tv Rossiya-24, Putin ha parlato anche del rapporto tra Russia e Cina. Dicendo questo: “La cooperazione tra Russia e la Cina non è un’alleanza militare”: Quindi la loro vicinanza non è una minaccia per l’Occidente? “Questo è assolutamente falso”, risponde Putin al giornalista Pavel Zarubin. E aggiunge: “Non stiamo creando alcuna alleanza militare con la Cina. Collaboriamo anche sul fronte tecnico-militare, non lo nascondiamo, ma è trasparente, non c’è nulla di segreto”.

fonte: AgenziaDIRE.it

Condividi:

© 2012-2024 virgoletteblog.it creato da Filippo Piccini

Log in with your credentials

Forgot your details?