Take a look around: 1/6 febbraio

eventi 1-6 febbraio

Gli eventi online e in presenza segnalati dal nostro blog nella settimana dall’1 al 6 febbraio; invitiamo i nostri lettori a rispettare sempre le norme di sicurezza igienico-sanitarie e rimanere aggiornati sulle direttive del Governo.

dal 1 al 6 febbraio : Smarrimento – Teatro India

dal 1 al 6 febbario
SMARRIMENTO
uno spettacolo scritto e diretto da Lucia Calamaro
per e con Lucia Mascino
scene e luci Lucio Diana

“Smarrimento” è un dichiarato elogio degli inizi e del cominciare.
Di quel momento in cui la persona, la cosa, il fatto, appare o sbuca, ci incrocia insomma, creando presenza dove prima c’era assenza.
Questo topoi fiorisce attraverso la figura di una scrittrice in crisi, oramai da un po’, che ha dei personaggi iniziali di vari romanzi che non scriverà mai, perché non riesce ad andare avanti. Gli editori, per sfangare l’anticipo, le organizzano reading/conferenze in giro per l’Italia, in modo da tirar su qualche economia mentre lei non produce niente di nuovo e in un colpo solo riuscire a vendere all’uscita degli eventi, qualche copia delle vecchie opere. Quando non si riesce a continuare, non si può che ricominciare.
Lucia Calamaro

scopri di più su: www.teatrodiroma.net

2 febbraio : LCI – Container San Lorenzo

LE COSE IMPORTANTI
Le cose importanti sono una band divisa tra Lazio e Toscana, fondata nel 2017 da Giada e Ylenia.
Le cose Importanti sono la vita di tutti i giorni, le cui vicissitudini ed amarezze meritano di essere condivise.
Sarà un live elettro-acustico.
Un tour in versione acustica che porta alla luce la versione più intima della produzione passata e futura della band.
Da una formazione che nasce come singolo e cresce per diventare gruppo, questo show torna a spogliare le canzoni dalla durezza del sound completo per vederne meglio la forma, come per gli alberi in autunno, senza perdere l’intensità o l’intreccio tra gli strumenti ma anzi arricchendole di nuove dinamiche emotive e sonore.

Container San Lorenzo
41,898060, 12,514560

dal 4 al 6 febbraio : Sartori non deve morire di Raffaele Balzano – Teatro Trastevere

SÁRTORI NON DEVE MORIRE
scritto e diretto da
Raffaele Balzano
con Geremia Longobardo, Raffaele Balzano, Marco Zordan
“Lo spettacolo porta in primo piano una storia di vita vissuta, quotidiana e al tempo stesso morbosa e grottesca. Ossessiva e comune, tanto da coinvolgere lo spettatore in un gioco di specchi in cui riconoscersi e forse farsi paura. Per questo, la mia visione di questo lavoro si focalizza sui temi della frustrazione, dell’ambizione, dell’ego, della fiducia, e nella ricerca disperata di una seconda possibilità. I tre personaggi in scena sono tutti, a loro modo, insoddisfatti, soprattutto in ambito lavorativo. Si parla di teatro, ma chiunque può rivedere, in questa storia, momenti già vissuti nella propria vita. Sàrtori non deve morire è anche uno spettacolo che tocca le corde del rispetto e della fiducia persa, poi ritrovata, e forse di nuovo persa. Il racconto dello spettacolo avviene attraverso situazioni talmente surreali e dissacranti da renderlo comico e divertente.”
cit.Raffaele Balzano
Teatro Trastevere Il Posto delle Idee
via Jacopa de’ Settesoli 3, 00153 Roma
Da venerdì a sabato ore 21, domenica ore 17:30
www.teatrotrastevere.it

4 febbraio : L’Arte come forma di Attivismo / Per la libertà di Julian Assange – Galleria Millepiani

Venerdì 4 febbraio alle h. 19, a Roma , presso la Galleria di Millepiani, Italiani per Assange, con Millepiani aps media partner, presenta un incontro sul tema dell’arte come forma di attivismo, in grado di scuotere le coscienze e squarciare i muri di silenzio.
Il silenzio che si vuole abbattere, facendoci guidare dalle parole di tre artisti impegnati, è quello che da tanto, troppo tempo circonda il caso di Julian Assange, giornalista e fondatore di WikiLeaks, detenuto in una prigione di massima sicurezza solo per avere
svelato all’opinione pubblica occidentale prove schiaccianti di crimini di guerra e atrocità perpetrati dall’esercito degli Stati Uniti che ora lo vogliono estradare e rinchiudere in carcere per ben 175 anni.
A presentarci il caso di Assange attraverso la prospettiva della fotografia, della scultura e della performance coreica e teatrale, saranno:

Richard Lahuis, fotografo olandese e autore del progetto “Valid Values” nel quale, attraverso una serie di ritratti di familiari, amici e attivisti a difesa di Assange, vengono esplorati i valori morali e sociali minacciati dalla persecuzione politica di Assange.

Davide Dormino, scultore e autore dell’opera “Anything to Say?” che celebra il coraggio di 3 giganti del nostro tempo: Assange, Manning e Snowden, invitando chi la contempla a seguire l’esempio di questi eroi della verità e della giustizia, alzandosi in piedi per dare voce alla verità.

Il gruppo Our Voice, un collettivo internazionale di giovani artisti, che nel 2020, ispirandosi proprio all’opera di Dormino, ha prodotto un video tributo ad Assange rappresentandolo come un moderno schiavo della caverna di Platone che, portando ai suoi compagni la verità, li libera dalle catene di una propaganda menzognera e collusa con il potere.

5 febbraio : Quartieri Romani: PIGNETO – visita guidata

QUARTIERI ROMANI: PIGNETO
Sabato, 5 Febbraio ore 14:30
Ciclo di visite guidate alla scoperta dei quartieri di Roma
Sconosciuto ai più fino a una ventina di anni fa, il Pigneto è noto per la presenza di locali notturni e ristoranti, murales, set cinematografici. Parte del quartiere Prenestino-Labicano, si sviluppa attorno alla via omonima fuori Porta Maggiore, tra le vie Prenestina e Casilina, tra i binari delle ferrovie e dei tram, la Tangenziale est e l’acquedotto Felice che lo cingono e ne caratterizzano il paesaggio. Inizieremo da Porta Maggiore, punto da cui si snodano le ferrovie e da cui parte, a poche centinaia di metri, via del Pigneto. La percorreremo scoprendo storie e origini di uno sviluppo demografico disomogeneo. Agli inizi del XX secolo immigrati del centro e sud Italia e romani scacciati dagli sventramenti del centro storico si insediano come possono vicino a fabbriche qui appena nate. Case basse in viuzze irregolari, baracche con tempo trasformate in palazzine ma anche l’area dei villini, la città giardino dei ferrovieri e i palazzoni dell’edilizia intensiva. Vedremo targhe e nomi di piazze che ricordano i partigiani che qui vivevano e si nascondevano. Nel 1943 le bombe alleate colpiranno ferrovie e fabbriche del quartiere. Finita la guerra arriveranno i set cinematografici di Roma Città Aperta, poi Pasolini, Fantozzi e molti altri. nel 312 d.C. e gli impianti sportivi del CONI esempio di architettura razionalista, ampliati per le Olimpiadi del ’60 e i Mondiali del ’90.

www.sinopie.it – info@sinopie.it

5 febbraio : Presentazione di Niente di Vero – Tuba Bazar

“Niente di vero” di Veronica Raimo, Einaudi Editore 2022

La lingua batte dove il dente duole, e il dente che duole alla fin fine è sempre lo stesso. L’unica rivoluzione possibile è smettere di piangerci su. In questo romanzo esilarante e feroce, Veronica Raimo apre una strada nuova. Racconta del sesso, dei legami, delle perdite, del diventare grandi, e nella sua voce buffa, caustica, disincantata esplode il ritratto finalmente sincero e libero di una giovane donna di oggi. Niente di vero è la scommessa riuscita, rarissima, di curare le ferite ridendo.

Tuba Bazar
Via del Pigneto, 39 – Roma

Redazione

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