18 gennaio 1977: si apre il quarto processo per Piazza Fontana

andreotti processo catanzaro

Si riapre il processo a Catanzaro (il quarto) per la strage di Piazza Fontana a Milano, con imputati anche membri del SID, il servizio segreto italiano, oltre ai nomi già noti di Franco Freda, Giovanni Ventura e Guido Giannettini, ai quali fu dato l’ergastolo alla conclusione del procedimento avvenuta il 23 febbraio del 1979.

Il Presidente del consiglio Giulio Andreotti, chiamato a testimoniare sulle circostanze in cui tre anni prima era stato opposto il segreto politico-militare ai magistrati che indagavano, pronuncia trentatré volte le parole «non ricordo» durante un interrogatorio sotto giuramento dinanzi alla Corte d’assise.

La strage di piazza Fontana fu conseguenza di un grave attentato terroristico compiuto il 12 dicembre 1969 nel centro di Milano presso la Banca Nazionale dell’Agricoltura e che causò 17 morti e 88 feriti. Considerata «la madre di tutte le stragi», il «primo e più dirompente atto terroristico dal dopoguerra», «il momento più incandescente della strategia della tensione» e da alcuni ritenuto l’inizio del periodo passato alla storia in Italia come ‘anni di piombo’.

Nel giugno 2005, dopo una lunga serie di indagini e atti processuali durati decenni, la Corte di Cassazione stabilì che la strage fu opera di «un gruppo eversivo costituito a Padova nell’alveo di Ordine nuovo (il gruppo politico di estrema destra extraparlamentare)» e «capitanato da Franco Freda e Giovanni Ventura», non più perseguibili in quanto precedentemente assolti con giudizio definitivo (ne bis in idem) dalla Corte d’assise d’appello di Bari nel 1987.

Non è mai stata emessa una sentenza per gli esecutori materiali, coloro che cioè portarono la valigia con la bomba, che restano ignoti. A causa del ricorso al segreto di Stato durante le indagini, la storia giudiziaria della strage di Piazza Fontana rappresenta sul versante terrorismo quello che il golpe Borghese rappresenta sul versante dell’eversione.

Condividi:

© 2012-2022 virgoletteblog.it creato da Filippo Piccini

Log in with your credentials

Forgot your details?