I politici italiani con Fedez: “Inaccettabile censura. Ci aspettiamo le scuse dalla Rai”

fedez 1 maggio

Dopo il discorso di Fedez sul palco del concertone del Primo maggio molti i parlamentari della sinistra italiana e non che si sono schierati dalla parte del cantante dopo l’accesa polemica con i vertici di Rai3.

DI MAIO: “PAESE DEMOCRATICO NON PUÒ ACCETTARE ALCUNA FORMA CENSURA”

“Conosco Fedez da tempo, oltre ad essere un cantante di grande talento è una persona che in tutto quello che fa ci mette sempre il cuore. Ogni artista deve avere la possibilità di esibirsi liberamente, esprimendo le proprie idee e mostrando la propria arte”. Lo scrive su facebook Luigi Di Maio, ministro degli esteri. “La musica è qualcosa di profondo che molto spesso ci permette di capire e affrontare problematiche legate alle persone e alla nostra società- aggiunge-. La musica è libertà, trasmette emozioni e ci aiuta a comprendere, analizzare, maturare. Penso che il rispetto sia la cosa più importante e stia alla base di tutto, significa saper accettare le critiche e le idee diverse dalle nostre. E un Paese democratico non può accettare alcuna forma di censura”.

LETTA: “CI ASPETTIAMO PAROLE CHIARE DALLA RAI, PAROLE DI SCUSE”

“Sono grato a Fedez per questo e le parole molto forti che ha usato ieri e che condividiamo in pieno. Credo che ci aspettiamo parole chiare dalla Rai, parole di scuse”. Lo dice Enrico Letta, segretario Pd, a Radio 24.

PAXIA (AC): “GRAVE CENSURA A FEDEZ, ORA INTERROGAZIONE SU VICENDA”

“Da membro della Vigilanza Rai e da rappresentante del parlamento, non posso che stigmatizzare l’atteggiamento della vice direttrice di Rai 3 e del suo staff che hanno tentato di far modificare il discorso di Fedez prima che l’artista salisse sul palco del concerto del primo maggio”. Lo dichiara Maria Laura Paxia, deputata della componente parlamentare l’Alternativa C’è e membro della commissione di Vigilanza Rai. “Già da domani- aggiunge- presenterò un’interrogazione in Vigilanza per fare chiarezza sulla vicenda e non mi fermerò qui perché porterò nelle aule del parlamento, attraverso una interpellanza il problema della censura. Il servizio pubblico deve essere libero e deve essere garante dei diritti costituzionalmente riconosciuti, non un mero contenitore al servizio dei partiti politici. Quanto accaduto ieri è un grave attacco alla libertà di manifestazione del pensiero”.

FORNARO (LEU): “TENTATIVO CENSURA PREVENTIVA INACCETTABILE”

“Grazie Fedez, tentativo censura preventiva Rai semplicemente inaccettabile”. Lo scrive su Twitter Federico Fornaro capogruppo LeU, componente commissione Vigilanza Rai.

FRATOIANNI: “GRAZIE FEDEZ, INUTILE CHE LEGA SI AGITI”

“Parole di una semplice verità quelle di Fedez sul palco del concertone: inutile che ora la Lega si agiti, fra loro ci sono i campioni dell’omofobia e dell’odio. C’è voluto il coraggio di un giovane artista per smontare la loro ipocrisia. Grazie Fedez”. Lo scrive su Twitter il segretario nazionale di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni.

CALENDA: “UNICO MODO SALVARE RAI È LIBERARLA DA CONTROLLO POLITICO”

“Evitare ipocrisie. Unico modo di salvare la Rai è liberarla dal controllo politico. Privatizzandola o conferendola a una fondazione indipendente. E incentivare con il canone i prodotti di interesse pubblico. Ovunque vengano trasmessi. Il resto è fuffa”. Lo scrive su twitter Carlo Calenda, leader di Azione.

fonte: AgenziaDIRE.it

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