The Gentlemen // Guy Ritchie

the gentlemen film poster

Spulciando il catalogo di Amazon Prime è uscito fuori un titolo che ha fatto letteralmente sobbalzare sulla seggiola la sottoscritta… ovvero The Gentlemen.

Se per alcuni spettatori, dal palato fino, questo titolo è sinonimo di bassifondi e sporcizia, per altri, come la sottoscritta, rappresenta la speranza di vedere tornare agli antichi fasti Guy Ritchie.

Ritchie ci ha regalato delle perle assolute come Lock & Stock e Snatch, film che serpeggiano e sguazzano nei bassifondi londinesi. Film con personaggi impossibili da dimenticare, rozzi, sporchi, malfamati ma dotati di una parlantina tagliente, serrata e cinica. Film che ciclicamente si sente il bisogno di rivedere, magari prima che “arrivino i teteschi“!

Dopo l’incursione nei blockbuster, che hanno sicuramente rammollito la sporca creatività di Ritchie, eccolo tornare a qualcosa che gli è sempre stato caro e congeniale.

The Gentlemen (2020) ci riporta a ficcare il naso tra loschi affari, gente poco raccomandabile e carognate, ma Ritchie si è imborghesito e questo si riflette anche sul suo film. Questo rappresenta un male? Non necessariamente! I personaggi di The Gentlemen si aggirano nell’alta società inglese, ma nonostante gli abiti firmati e i lussi restano delle sporche canaglie.

Attraverso la narrazione del viscido e arrivista Fletcher (caspita che interpretazione Hugh Grant!), un investigatore privato al soldo di Big Dave, l’editore del Daily Print, seguiamo passo passo la storia di Mickey Person (un fantastico Matthew McConaughey). Person è un magnate della cannabis, un americano che ha trovato la sua fortuna in Inghilterra. Sotto la sua apparente tranquillità e l’eleganza, si nasconde però un uomo che ha dovuto farsi largo sporcandosi le mani. Arrivato ormai all’apice del successo vuole abbandonare tutto per dedicarsi alla moglie, godendosi la mezza età. Tutto questo ovviamente non senza incappare in un intreccio di casini, doppi giochi, brutalità e bassezze.

The Gentlemen, nonostante non sfoggi la fosca e rozza patina dei precedenti lavori di Ritchie, regala allo spettatore un piacevole senso di confortante sporcizia! Il ritmo è sempre serrato, ma mai sincopato, gli intrecci ben congeniati e i personaggi costruiti alla perfezione. Ricthie ci regala una fauna umana variegata e spassosa mescolando cinesi, neri, inglesi, americani ed ebrei… tutti in lotta contro tutti!

Il cast è poi come sempre super azzeccato dal carismatico, ma carogna dentro, Matthew McConaughey al suo glaciale braccio destro Ray (Charlie Hunnam), dal sordido ma brillante Hugh Grant fino all’integerrimo ma bislacco Coach (Colin Farrell) e i suoi ragazzi!

The Gentlemen è un film che regala dialoghi spassosi e serrati, scene frenetiche, momenti di folle ironia, personaggi fantastici e una buona dose di violenza… insomma Guy Ritchie è tornato e con un pugno di “sterle” si è aggiudicato di nuovo il nostro cuore!

Serena Aronica

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