Il premier Conte stretto nella morsa: Italia rossa o arancione?

conte indeciso

Infuria la battaglia sul colore: l’Italia sarà zona rossa ad oltranza, tutti chiusi dentro quattro mura dal 23 dicembre al 7 gennaio; oppure arancione, con movimenti permessi all’interno del proprio Comune? Ancora non si sa. Il confronto tra Regioni, Comitato tecnico scientifico e Governo è già teso al massimo, con prese di posizione assegnate a questo o quel presidente che subito dopo vengono smentite o rettificate. Non è un bel vedere. Prima si è fatto capire che, insomma, si potevano fare acquisti e uscire, adesso che no, bisogna stare dentro casa barricati. Senza contare che in tanti già si erano organizzati e preparati con prenotazioni al ristorante, almeno a pranzo, e biglietti ferroviari per raggiungere i parenti. Intanto in Parlamento è stata approvata una mozione dove si chiede di autorizzare la circolazione nei piccoli comuni vicini.

Anche sul fronte della maggioranza di Governo per il premier Giuseppe Conte sono momenti difficili. Domattina è previsto il faccia a faccia con Matteo Renzi, che presenterà un documento con tutte le richieste di Italia Viva. “Noi giochiamo a carte scoperte – dicono i renziani – se alla fine Conte ci ascolterà e prenderà impegni seri allora si andrà avanti”. Altrimenti? “Lo abbiamo detto e ridetto, usciremo dal Governo”, è la risposta.

Stando alle voci che si rincorrono in Parlamento, quelle più attendibili spingono verso questo esito: domani Conte prenderà atto delle richieste di Renzi e darà appuntamento ad una prossima riunione con tutte le forze di maggioranza, dove illustrerà il nuovo programma di Governo aggiornato in base alle richieste avanzate dalle forze politiche. Su quello si discuterà e, alla fine, deciderà se arrivare ad un rimpasto di Governo, con l’entrata di qualche big politico. Ma il faccia a faccia con Renzi di domani resta comunque fondamentale. Per alcuni è assai probabile che il premier vorrà sapere se Renzi vorrà far parte personalmente della squadra di Governo.

Dentro casa Pd si dà la cosa per certa: “Renzi non fa mai niente per niente – dice un esponente Dem che segue la partita rimpasto- è un mese che tiene Conte sulla graticola e minaccia di tenercelo a lungo. Quanto può durare questo tira e molla? Stando a quanto circola è possibile che Renzi, che sta pubblicando in ogni dove le sue foto con Biden, il nuovo presidente degli Stati Uniti, vada agli Esteri e che Di Maio si sposti al ministero dell’Interno, sua prima scelta”.

fonte: AgenziaDIRE.it

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