8 dicembre 1943: la battaglia di Montelungo

battaglia montelungo

«Io li ho visti morire erano tanti, erano bersaglieri erano fanti ed era rosso il fior della granata sbocciato il giorno dell’Immacolata». Con questi versi di una toccante poesia il poeta veronese Gianni Recchi ricorda la battaglia di Montelungo a cui partecipò l’8 dicembre 1943.

Fu una battaglia sanguinosa combattuta a fianco delle truppe anglo-americane, dal primo reparto regolare dell’esercito italiano nella guerra di Liberazione, ricostruito dopo il drammatico armistizio dell’ 8 settembre.

Nei giorni a seguire si predisposero altri attacchi, ed un nuovo piano d’azione. I reparti americani decisero di far crollare le vette principali, cominciando da cima Sammucro, San Pietro Infine e poi Montelungo.

Il 16 dicembre fanti e bersaglieri italiani partirono alla conquista dei monti, con l’appoggio del 142º reggimento americano. 79 morti e 89 feriti sarà il bilancio per i nostri connazionali. Anche la forte compagine americana perse molti dei suoi giovani soldati.

Il I° Raggruppamento Motorizzato Italiano, questo il nome, meritò l’apprezzamento degli alti comandi Alleati che autorizzarono così la creazione del Corpo Italiano di Liberazione e, in seguito, dei Gruppi di Combattimento Italiani.

I tedeschi dovettero infine ripiegare, ma guadagnarono tempo per approntare le posizioni di quella che sarebbe stata la Linea Gustav, ritardando considerevolmente l’avanzata alleata.

Sul versante politico l’azione del I° Raggruppamento valse all’Italia l’attribuzione della qualifica di “cobelligerante” e diede poi seguito all’armistizio di Cassibile.

Condividi:

© 2012-2021 virgoletteblog.it creato da Filippo Piccini

Log in with your credentials

Forgot your details?