Maxi rogo nel deposito rifiuti dell’Ama a Roma, per Natale si rischia l’emergenza rifiuti

Il rischio è quello di un Natale con i rifiuti a Roma. Il maxi incendio divampato nella notte in un capannone adibito a deposito rifiuti nell’impianto Ama di via Salaria innesca un’emergenza per lo smaltimento dell’immondizia nella capitale. Il rogo è stato domato da circa 50 vigili del fuoco, ma una densa e alta colonna di fumo si è alzata sulla zona, visibile anche a chilometri di distanza.

I medici: finestre chiuse
L’odore di bruciato è stato avvertito anche nel centro della Capitale. Per precauzione è stato chiuso un asilo vicino alla struttura mentre i medici hanno detto di proteggere i bambini e i malati e di tenere chiuse le finestre delle abitazioni, evitando poi di correre o di andare in bici.

Allarme sullo smaltimento
L’Ispra ha lanciato l’allarme: ora quello che preoccupa sarà la gestione del ciclo rifiuti a Roma nei prossimi giorni. Specie considerando il picco di produzione di immondizia delle feste natalizie. L’impianto di via Salaria, infatti, tratta circa 600 tonnellate di rifiuti al giorno, pari a circa un quinto della produzione della capitale. In sostanza il 25% dell’indifferenziata di tutta Roma.

Appello di Raggi
La sindaca Virginia Raggi – sul posto per valutare la situazione – ha lanciato un appello alle altre Regioni chiedendo aiuto soprattutto per i giorni delle festività natalizie. Appello raccolto dal governatore del Lazio, Nicola Zingaretti, che si augura che già in serata si sia in grado di risolvere il problema. «In collaborazione con l’amministrazione comunale stiamo ascoltando tutti – spiega Zingaretti – si tratta di ricollocare un quantitativo molto importante di materiale. Siamo già attivi con le altre regioni e l’impiantistica regionale».

L’indagine
Intanto la Procura di Roma ha avviato una indagine in relazione al vasto incendio che ha interessato il Tmb Salario. Il pm Carlo Villani, già titolare di un fascicolo sulla struttura nel quale si ipotizzava il reato di inquinamento ambientale e attività di rifiuti non autorizzata, si è recato per un sopralluogo sul luogo dell’incendio. Al momento, spiega chi indaga, è ancora prematuro stabilire la natura doloso o colposa del rogo. A piazzale Clodio si attendono anche le informative delle forze dell’ordine intervenute.

Sindaca contestata
Durante la conferenza stampa il ministro dell’Ambiente Costa e la sindaca Raggi sono finiti nel mirino dei cittadini. «Vergognatevi», «Non avete fatto nulla», hanno urlato le persone che hanno contestato i due politici.

fonte: LASTAMPA.it

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