Maggio è il mese delle rose e a me questo fiore piace davvero tanto perché è il simbolo dell’amore e della passione.
Oltre ad essere belle le rose sono anche buone: l’olio essenziale di rosa aiuta a combattere l’ansia e lo stress e unito a quello di vaniglia, serve a calmare la fame nervosa.

Con i petali delle rose si può anche fare un ottimo pesto ed è proprio quello che oggi faremo.
Ingredienti per 4 persone:
un pugno abbondante di petali di rose non trattate
50 g di mandorle pelate
4 cucchiai di parmigiano reggiano
3 cucchiai di olio d’oliva
Latte di soia non zuccherato
1 limone piccolo non trattato
1 spicchio d’aglio tritato
sale
noce moscata
Prima di cominciare faccio qualche considerazione che può tornarti utile:
– le rose da utilizzare (io ne ho usate due di media grandezza) devono essere rigorosamente non trattate. Per la ricetta io ho preso le rose cresciute in giardino e non trattate con sostanze chimiche. Per chi non ha un giardino, i fiori edibili si possono reperire anche on line e presso negozi specializzati
– ho preferito usare mandorle pelate perchè quelle con la buccia rendono il pesto leggermente più scuro anche se il sapore non varia
– le quantità di parmigiano e olio indicate sono orientative. C’è a chi piace un pesto più denso e a chi uno più liquido
– il latte di soia va scelto il più naturale possibile, senza aggiunta di zuccheri, calcio e vitamine. Va dosato poco per volta perchè serve esclusivamente a rendere il composto morbido e facile da frullare. Ricordati che più ne metti e più il pesto è dolce
– per togliere all’aglio quella nota un po’ amarognola ho tolto dallo spicchio (piccolo, mi raccomando) l’anima centrale, la parte verde da cui poi si riproduce la pianta.
L’esecuzione della ricetta è molto rapida.
Per prima cosa sciacqua bene i petali e falli asciugare.
Mettili nel frullatore con l’aglio, un pizzico di sale e poco latte di soia. Quando i petali sono diventati una crema (bastano pochi secondi), aggiungi le mandorle, l’olio, il parmigiano e la scorza del limone.
Ho notato che essendo il sapore del pesto molto delicato, quello del limone tende a coprire tutti gli altri quindi è meglio metterne poco.
In ultimo aggiungi una spolverata di noce moscata.
Io ho usato questo pesto sulle trofie: ha un odore e un sapore gradevolissimi.
Bon appétit !
Francesca Cipriani























