Accadde oggi

14 luglio 1916

Natalia GinzburgNasce a Palermo Natalia Levi, conosciuta poi come Natalia Ginzburg, una delle più grandi scrittrici italiane del Ventesimo secolo. Cresce poi a Torino, città d’origine della sua famiglia, in un ambiente intellettuale e antifascista che poi racconterà nel libro “Lessico famigliare” che vincerà il premio Strega nel 1963. Segue i corsi di letteratura all’Università e a 18 anni pubblica i suoi primi racconti. Inizia a collaborare con l’Einaudi dove conosce Leone Ginzburg, di Odessa, consulente della casa editrice per la letteratura russa, e nel 1938 si sposano. Nel 1940 sono costretti al confino a Pizzoli, in Abruzzo, e nel 1942 esce il primo romanzo di Natalia Ginzburg, “La strada che va in città”. Tra il 1943 e il 1944 Leone e Natalia Ginzburg si dedicano all’editoria clandestina, ma mentre tornano a Roma, nel ’44, Leone viene arrestato e morirà in carcere senza poter rivedere la famiglia. Natalia torna a vivere a Torino e a lavorare per l’Einaudi. Nel 1952 sposa il professore d’inglese Gabriele Baldini e ha inizio un periodo di notevole produzione letteraria coronato anche dalla vittoria di diversi premi. Scrive anche testi per il teatro (“Ti ho sposato per allegria” è il più noto) ed è stata molto apprezzata come traduttrice. È morta a Roma nell’ottobre del 1991.

 

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