Ben tornati all’ascolto di una nuova puntata della rubrica di storia della musica, La Musica del Venerdì.
Oggi vi parlerò di una ragazza, nata a Roma, nella primavera del 1954, che giovanissima lavora nel cinema come controfigura e anche come attrice in ruoli minori. Inizia la carriera di cantante nel 1968, partecipando a Castrocaro. E’ negli anni ’80 però che ottiene un po’ più di visibilità grazie alla partecipazione al festival di San Remo, con la canzone “Caffè nero bollente”. A questo proposito la Nostra ha anni dopo affermato di non aver mai apprezzato a pieno la canzone, che è troppo lontana dal proprio modo di essere. Appassionata di musica brasiliana, ha adattato in italiano la canzone di Chico Buarque “O Que Sera”.
Negli anni ha collaborato con autori importanti, come Ivano Fossati e Pierangelo Bertoli e ha sviluppato un proprio percorso, che l’ha portata ad essere una distinta ed elegante Signora della Musica Italiana.
Se volete vederla giovane anni ’80..

se volete vederla in quello che una volta si chiamava autoscatto..

infine se volete vederla più recente..

Con la già citata ” Oh che sarà” in compagnia di Ivano Fossati
con la famosa ” Il pescatore” di Bertoli,
e con la malinconica “L’assenza”
Signore e Signori,
Fiorella Mannoia
Buon ascolto e buon Venerdì
Fabrizio Savelli























