Woody Guthrie / Il padre della musica folk

Ben tornati all’ascolto di una nuova puntata della rubrica di storia della musica, La Musica del Venerdì. Quando si parla di una leggenda è quasi impossibile non utilizzare toni celebrativi, ma è altrettanto vero che anche le leggende hanno avuto un’infanzia.

Oggi vi parlerò di un bambino nato in Oklahoma il 14 luglio del 1912, a cui i genitori infervorati di politica diedero il nome del futuro presidente degli Stai Uniti, Woodrow Wilson, allora governatore dello stato. Nato in una famiglia sfortunata, a quattordici anni rimane solo, abbandona casa e comincia a viaggiare per l’America sui treni merci, passando la notte negli accampamenti dei vagabondi.

Qualche anno dopo si mette in cammino dal Texas verso la California, insieme ad una folla di disperati, che lasciano le loro case, per dirigersi verso la terra promessa..

foto WG1

Chi ha letto Furore di Steinbeck o ha visto la sua trasposizione nel film di John Ford, può immaginare il paesaggio nel quale si muove il nostro giovane. Tra i vari lavori che fa per tirare avanti c’è quello di cantante di strada, che poi diventa il solo. Le forme che usa sono quelle della tradizione folk bianca, che coniuga con quella blues di origine nera. Quello in cui rappresenta una novità assoluta, sono i testi, il suo canzoniere di protesta, raccoglie la descrizione della vita dei poveri, l’avvertimento contro i malvagi e i razzisti, la descrizione della condizioni dello stato americano durante la Grande Depressione.

Menestrello on the road, diventa famoso quando non esiste ancora internet o la TV, anche se registra su disco le sue canzoni, solo nel 1941 a New York.

Radicale e comunista dichiarato, era solito esibirsi con una chitarra sulla quale c’era scritto: “This Machine Kills Fascists”, trad. Questa macchina uccide i fascisti..

foto WG2

Quando divenne famoso, L’F.B.I. lo mise sotto controllo, almeno fino al 1956 quando venne ritenuto non più pericoloso. Infatti, all’età di 43 anni venne colpito da una malattia ereditaria, degenerativa del sistema nervoso, che lo portò nel Greystone Park Psychiatric Hospital, dove rimase fino alla morte.

In ospedale ovviamente andavano a trovarlo i suoi amici (come Pete Seeger) e i parenti, ma nei primi anni ’60 appare anche un giovane con i capelli ricci che passa molto tempo con lui, affascinato dalla sua visione del mondo. Ne trarrà spunto per la carriera di cantautore che inizierà di li a poco, con il nome di Bob Dylan.

Può essere considerato il padre della musica folk, e tutti gli artisti che sono venuti dopo, gli devono assoluta riconoscenza.

Se volete vederlo in una vecchia foto in compagnia di un giovane Pete Seeger..

foto WG3

se invece volete vederlo nel ’51 sulla spiaggia di Coney Island con i figli Nora e Arlo..

foto WG4

infine se volete vederlo in una foto, con chitarra e sigaretta..

foto WG5

 

Con il brano simbolo “This Land Is Your Land”

e con la ninna nanna “Hobo’s Lullaby”

 

Signore e Signori,

il grandissimo Woody Guthrie

Buon ascolto e buon fine settimana

 

Fabrizio Savelli

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