Francesco Guccini / Una Storia da Far West all’Italiana

Ben tornati all’ascolto di una nuova puntata della rubrica di storia della musica, La Musica del Venerdì, oggi vi parlerò di una storia italiana, avvenuta a metà tra la via Emilia e il West.

Siamo nel 1975 e il ventenne Riccardo Bertoncelli è un redattore della rivista musicale di tendenza “Gong”. Si occupa di avanguardia e di jazz, ma gli affidano la recensione dell’ultimo disco di un cantautore in auge già a partire dalla fine degli anni ’60, che il critico apprezza, anche se non è la musica che preferisce. Insomma ascolta il disco e non gli piace, non trova canzoni belle e in più lo trova triste. Bisogna precisare che Il cantautore non è il mostro sacro diventato poi e il critico a causa della giovane età è per sua stessa ammissione “un piccolo ayatollah che amava usare scudiscio e scimitarra” e descrive il cantautore “un artista finito, a cui non resta più nulla da dire”. La recensione viene pubblicata e sembra finire tutto li. Solo dopo qualche mese il Bertoncelli viene a sapere che il cantautore, durante un concerto, ha cantato una nuova canzone in cui parla di lui e capisce che quell’articolo ha provocato la reazione che non si aspettava.

Questa una strofa della canzone: “Che cosa posso dirvi? Andate e fate, tanto ci sarà sempre, lo sapete, un musico fallito, un pio, un teorete, un Bertoncelli o un prete a sparare cazzate!”. I due si incontrano a casa del cantautore in Via Paolo Fabbri 43, a Bologna, una specie di OK Corral, finché si salutano, si mettono a parlare e si capiscono. La canzone ha successo, viene registrata e diventa anche un 45 giri. Il cantautore, che è uno dei massimi artisti italiani e che per la sua scrittura elegante ed aulica può benissimo essere accomunato alla migliore genia dei poeti, negli ultimi anni, in concerto, cerca  di cambiare il nome del critico, sostituendolo con quello di Berlusconi.

Se volete vedere il nostro cantautore, fotografo..

foto Fg1

se volete vederlo nel ’72 durante una trasmissione Rai..

foto Fg2

infine se volete vedere una rara immagine radiofonica di Riccardo Bertoncelli..

foto Fg3

 

Con il brano della tenzone, “L’avvelenata”

e con la malinconica e bellissima “Un altro giorno è andato”

 

Signore e Signori,

ecco a Voi,

il grande Francesco Guccini

Buon ascolto e buon fine settimana.

 

Fabrizio Savelli

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