Marvin Gaye / Mister Soul

Ben tornati all’ascolto di una nuova puntata della rubrica di storia della musica, La Musica del Venerdì, oggi vi parlerò di un ragazzo che a diciassette anni si arruola nella Marina Militare Statunitense, ma qualche anno dopo si accorge che la sua vocazione è la musica. D’altronde figlio di un pastore apostolico, cresce nelle suggestive atmosfere dei canti di chiesa. Agli inizi degli anni 60′ accede alla Motown di Detroit, casa discografica di riferimento per tutta la scena soul music afroamericana.

La sua prima produzione è quella di un raffinato interprete pop romantico, con una sopraffina tecnica del falsetto. Verso la fine del decennio, pur continuando l’interpretazione di canzoni d’amore, la Motown gli affianca famose cantanti della stessa scuderia. Principale sua partner però è la sfortunata Tammi Terrell. 

Portrait Of Tammi Terrell

In seguito alla morte di quest’ultima (nel 1970) e a causa dei cambiamenti nella società americana, immersa nella guerra del Vietnam, il Nostro che è un uomo sensibile e sempre alla ricerca della purezza interiore, fa valere il proprio successo alla casa di Detroit e cambia registro, approdando a tematiche religiose e sociali.

Se volete vederlo giovane “loveman” come venne soprannominato..

foto MG2

se invece volete vederlo a colori qualche anno dopo..

foto MG3

Prima di farvelo ascoltare, ancora una curiosità, all’inizio della carriera ha cambiato il proprio cognome aggiungendo una “e” finale, per non creare equivoci indesiderati.

 

Con i brani,

“Aint No Mountain High Enough” con Tammi Terrell

e il capolavoro

“I Heard It Through The Grapevine”

 

Signore e Signori,

ecco a Voi

Mister Marvin Gaye

Buon ascolto e buon fine settimana

 

Fabrizio Savelli

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